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Il mondo della SEO, istruzioni per l’uso: una guida SEO

La necessità di un manuale SEO che spieghi il funzionamento dei motori di ricerca è innegabile, dal momento che questi ultimi stanno acquisendo un’importanza sempre più centrale nella vita di tutti noi.

 
Vediamo innanzitutto di cosa si occupa la SEO. L’acronimo sta per “search engine optimization”, ovvero “ottimizzazione per i motori di ricerca”; uno specialista SEO si occuperà pertanto di ottimizzare un sito web perché possa essere indicizzato al meglio dall’algoritmo di Google. Una buona guida SEO deve quindi fornire tutte le informazioni che servono a un SEO specialist per analizzare e capire questo algoritmo, e quindi conferirgli gli strumenti per delineare una strategia efficace e ottimizzare un sito web.

Proprio di questo aspetto si è occupata Optimized Group, un’agenzia di web marketing di Milano che nei mesi scorsi ha redatto una vera e propria guida SEO, un manuale agile e pronto all’uso per chiunque voglia cominciare a muovere i primi passi nel mondo della SEO.

Da questa guida emergono molti dati interessanti e vengono forniti strumenti sia concettuali che pratici per cominciare da subito a ottimizzare il proprio sito web. Fondamentalmente, una strategia SEO efficace dovrebbe prevedere diversi passaggi, che adesso cercheremo di illustrare brevemente (rimandiamo alla guida per la trattazione completa).

Il primo fattore da considerare è la pianificazione e quindi decidere quali saranno le attività da svolgere e i tool da utilizzare. In questa fase si utilizzeranno quindi dei tool come Google analytics e Google search console, che ci consentiranno di monitorare il posizionamento del nostro sito e settare un goal tracking, ovvero un parametro per controllare le azioni degli utenti che vogliamo monitorare. Dopodiché si passerà all’analisi dei competitors, ovvero i concorrenti del nostro sito web, tramite dei tool come Majestic SEO e Semrush, grazie ai quali potremo vedere come i nostri competitors si posizionano nella ricerca per le stesse keyword.

Una volta completata questa analisi preliminare, dovremo occuparci dell’ottimizzazione on page, ovvero di ottimizzare in ottica SEO i contenuti del sito di cui ci stiamo occupando. L’ottimizzazione on-page consiste ad esempio nell’implementazione dei meta tag e dei tag H1 attraverso l’utilizzo delle keyword rilevate nella fase di analisi; se ben implementati, i meta tag e ai tag H1 offrono sia agli spider che agli utenti una chiara idea circa il contenuto della pagina.

Oltre all’implementazione di tag e meta tag però ci sono anche molti altri fattori che influiscono sul posizionamento del nostro sito, da considerare in chiave ottimizzazione, e riguardano gli aspetti più disparati: ad esempio, al fine di un buon posizionamento nella ricerca di Google, è fondamentale che il sito sia mobile friendly, in quanto ormai la maggior parte degli utenti svolge le sue ricerche attraverso dispositivi mobili; la velocità del caricamento del sito e la corretta strutturazione del contenuto sono altri due fattori chiave.

Da ultimo, ma non per importanza, bisogna considerare che ci sono anche altri fattori che condizionano ugualmente il posizionamento del nostro sito: la presenza di link interni ed esterni a contenuti pertinenti, ad esempio, è uno di essi e pertanto la link building, ovvero la branca della SEO che si occupa di procurare i link migliori al nostro sito, è anch’essa una disciplina chiave.

Questa non è che una breve panoramica sul dinamico e complesso mondo della SEO; se però tutto ciò vi ha incuriosito, non esitate a scaricare la guida: scoprirete che ottimizzare il vostro sito non è un’impresa così impossibile se si usa la giusta strategia.

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